cappucci domenico

Il Prof. Cappucci stenta a rompere il cordone ombellicale enon se la sente di rompere con il Partito Democratico
Nonostante i battibecchi sulla “bozza di prg” e le accuse di “illegittimità” sulla procedura seguita da Frattari per la pubblicizzazione delle cartografie, il Prof. Cappucci rappresentante dell'Italia dei Valori di Roseto non se la sente di rompere definitivamente con il Partito Democratico. Non manca però di rispondere alle repliche mosse dal Capogruppo Tacchetti in merito all'abbandono dell'assise di presentazione delle cartografie -”Abbiamo partecipato al Consiglio Comunale convocato ufficialmente per sentire l’esposizione della cosiddetta “bozza” del PRG da parte del Prof. Nigro - risponde Cappucci - Quando abbiamo appreso che non esisteva alcuna proposta di delibera del Consiglio e che la convocazione era un semplice atto di cortesia nei confronti dei Consiglieri, abbiamo abbandonato la seduta per l’irritualità dello svolgimento previsto”-

Rimane comunque ferma la posizione di forte critica nei confronti delle scelte fatte da Franco Di Bonaventura ritenendo tutta la vicenda un “errore politico”, ribadendo le posizioni assunte -”Quello che pensiamo nel merito e nella sostanza lo abbiamo abbondantemente esposto nell’ultimo Consiglio Comunale e non rinneghiamo niente – sentenzia Cappucci - sia delle critiche all’impostazione tecnica sia dei vizi procedurali. Al PD avevamo addirittura anticipato il tutto diversi giorni prima in un incontro ufficiale delle due delegazioni e con un documento scritto. Sulla legittimità dell’iter anomalo scelto dall’Amministrazione, abbiamo manifestato le nostre forti perplessità ma ci auguriamo per il bene di Roseto che abbia ragione il Partito Democratico”-

Ma oltre alle risposte rivolte al Capogruppo Simone Tacchetti ed al Segretario Celestino Salvatore, Cappucci sembra essere seriamente preoccupato per la sorte del Partito Democratico che dovrebbe nella prossima campagna elettorale rappresentare “l'utile alleato” contro l'avanzata del centrodestra. Come sostiene il Capogruppo dell'IDV, le anomalie riscontrate potrebbero trascinare in un vortice pericoloso l'intera coalizione mettendo in forse le ultime speranze di alleanza. Conclude con il l'inconsolabile appello al Partito Democratico -“Non pretendiamo di possedere la verità, ma non siamo nemmeno disposti ad accogliere passivamente le posizioni precostituite e mai esposte pubblicamente - Conclude il Prof. Cappucci - Ci dichiariamo infine pronti a sostenere le nostre idee in qualsiasi pubblico dibattito in Consiglio e fuori con chiunque sia disposto al confronto. L’Italia dei Valori è ancora disponibile! Così come è disponibile a colloquiare su questi temi con i mezzi di comunicazione e con i cittadini”- Sulla disponibilità ad un accordo con il Partito Democratico non vi è dubbio, ma potrebbe sorgere l'incognita in merito alla riconferma del consenso elettorale nei confronti dell'Italia dei Valori alle prossime amministrative che in una situazione fortemente frammentata potrebbe non trovare più ragionevole giustificazione in continuo braccio di ferro tra la componente centrista e quella di sinistra.
Pubblicato sul quotidiano La Città
di Raffaele Di Bonaventura

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