domenica 11 marzo 2012

recupero del patrimonio edilizio

Il turismo come occasione di rinascita del territorio. Il recupero del patrimonio edilizio per lo sviluppo turistico e sociale
A proporre l'evento sul recupero del patrimonio edilizio la UniTE (Università di Teramo). Una occasione per ampliare le tematiche sul recupero edilizio:

locandina sul recupero edilizio

Roseto lì, 00 Marzo 2012

Riceviamo e trasmettiamo dal Comune di Roseto degli Abruzzi

La Destra Roseto critica la scelta del Liceo Saffo

Si alimenta la polemica sulla vicenda del Borsacchio, dove interviene un nuovo comunicato della Destra Roseto
Continuano le polemiche sulla vicenda della Riserva Borsacchio dove ascontrarsi questa volta sono i ragazzi del Liceo Saffo e l'Amministrazione rosetana che corre ai ripari cercando un ncontro con gli alunni del liceo per chiarire la posizione del Comune nei confronti della riserva naturale oggetto di forti polemiche in questi ultimi anni. Ad inserirsi nella dialettica verbale oggi interviene Luigi felicione de La Destra di Roseto degli Abruzzi, vi proponiamo il comunicato:

comunicato della La Destra Roseto

Roseto lì, 11 Marzo 2012

Riceviamo e trasmettiamo da La Destra di Roseto degli Abruzzi

Deco spa cita in giudizio il Comune di Roseto

La Deco S.P.A. ha citato il comune di Roseto degli Abruzzi, Sogesa, Cirsu, Comuni di Notaresco, Giulianova, Bellante, Mosciano e Morro D'Oro
Tutto estratto da una delle ultime delibere di giunta del Comune di Roseto degli Abruzzi che si organizza per la difesa dalla "citazione della DECO spa." La situazione di difficoltà in cui si sono venuti a trovare Cirsu, Sogesa ed i Comuni del Consorzio sono legati alla difficile gestione dei rifiuti solidi urbani che hanno fatto lievitare i costi della Tarsu accendendo lunghissime polemiche e moltissimi rimpalli tra politici, enti pubblici e fornitori del servizio di raccolta. Vi proponiamo a stralcio un passaggio di premessa della delibera di giunta:

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso: - che la società DECO S.p.A., in persona del dott. Paolo Tracanna, nella sua qualità di Presidente del consiglio di amministrazione e legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’Avv. Dante Fanì e dall’Avv. Barbara Maiorani, con atto registrato al protocollo generale in data 09.12.2011 al n. 32515, ha citato il comune di Roseto degli Abruzzi, in persona del Sindaco p.t., unitamente alla società SOGESA SpA, alla società CIRSU SpA, al Comune di Notaresco, al Comune di Giulianova, al Comune di Bellante, al Comune di Mosciano S.A., al Comune di Morro d’Oro, a comparire dinanzi al Tribunale di Pescara, all’udienza del 03.04.2012, per sentire...“condannare le parti convenute, al pagamento in favore della DECO S.p.A. della somma di euro 2.354.467,52, oltre agli interessi di cui al D.Lgs n. 231/02, a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di ciascuna fattura esino al definitivo soddisfo, ed alle spese del presente giudizio”; delibera comune di Roseto degli Abruzzi

Roseto lì, 11 Marzo 2012

....... meditando

giovedì 8 marzo 2012

servizi di trasporto scolastici Giulianova

Affidamento dei servizi di trasporto scolastico. L'assessore Cameli: “Vicenda ormai prossima alla soluzione. Abbiamo lavorato sodo per raggiungere l'obiettivo contrariamente a quanto affermato da qualcuno”
Nausicaa Cameni
L'assessore alla Pubblica istruzione Nausicaa Cameli interviene sulla questione dell'affidamento dei servizi di trasporto scolastici, oggetto di una recente interrogazione da parte di “Progresso Giuliese”. “La vicenda è ormai prossima alla soluzione. Infatti – spiega l'assessore – è da tempo che ci siamo attivati lavorando sodo, contrariamente a quanto affermato da qualcuno, e il 12 marzo avremo una riunione, l'ennesima, con i sindacati e con una delegazione dei lavoratori interessati, cioè autisti, assistenti ed operatrici pre-post scuola, per dare tutti i chiarimenti necessari così da sgomberare il campo da ogni dubbio relativamente alla soluzioni trovate dall'Amministrazione. Quindi – continua Nausicaa Cameliil 15 marzo si firmerà il contratto d'appalto con la ditta aggiudicataria. In quella sede, come previsto dal Capitolato sottoscritto dalla stessa ditta, verranno definiti i rapporti con tutti i dipendenti impiegati nel servizio. Vale la pena di ricordare che a carico della ditta aggiudicataria esiste il preciso obbligo di fornire l'elenco del personale che svolge il servizio, e dei contratti collettivi applicati ai dipendenti stessi. E poiché Progresso Giuliese ha presentato una interrogazione sul punto, non ho difficoltà a rispondere sin da ora, senza attendere il Consiglio per fare chiarezza. Il servizio – prosegue Cameli - è stato affidato tramite bando europeo. Il costo dell'appalto ha consentito di risparmiare rispetto alla precedente gestione che, per le modalità di svolgimento, non consentiva più di garantire la sicurezza sugli scuolabus. Infatti, a carico della ditta aggiudicataria, si è imposto l'onere di acquistare 2 nuovi mezzi di trasporto a cadenza annuale. E in proposito – conclude l'assessore - voglio sottolineare il fatto che sino ad oggi la ditta ha investito 400.000 euro per l'acquisto di nuovi mezzi. Insomma, abbiamo coniugato sicurezza e risparmio, Con la speranza che per Progresso Giuliese le due cose siano importanti almeno quanto lo sono per noi”.

Giulianova lì, 08 Marzo 2012

Riceviamo e trasmettiamo dal Comune di Giulianova

Variante alla Statale 16

Lista Civica “Città per Vivere” chiede il rifinanziamento della Variante alla Statale 16 collegata con la Teramo-Mare e con l'Autoporto di Santa Lucia
DICHIARAZIONE DI PIO RAPAGNA'

Pio Rapagna
“L'Amministrazione Comunale di Roseto deve chiedere al Governo Monti di non cancellare e “ri-finanziare” la realizzazione della Variante alla Statale 16 collegata con la Teramo-Mare e con l'Autoporto di Santa Lucia, prima che sia troppo tardi per farlo”.

La principale soluzione “anti-traffico” per il Comune di Roseto degli Abruzzi è rappresentata dalla realizzazione di una complessiva “Variante alla Statale 16 Adriatica”, con opportuni svincoli, aree di sosta e “parcheggi” di scambio intermodali, piste ciclabili sicure e percorsi pedonali protetti.
Tale opera di Grande Viabilità è stata programmata proprio ed in particolare per liberare “definitivamente” il centro urbano e alcune importanti frazioni di Roseto dagli altissimi livelli di traffico e di inquinamento atmosferico e per “riportare” l'attuale Via Nazionale Adriatica al rango e alla funzione di “Corso storico principale” della Città Capoluogo, libero dal traffico di attraversamento e dall'inquinamento. Tra le Città più colpite dagli effetti del traffico che attraversa la Statale 16 Adriatica da San Salvo a Martinsicuro, vi è il centro abitato di Roseto degli Abruzzi e le sue Frazioni di Cologna Spiaggia, Santa Petronilla-Campo a Mare-Voltarrosto, San Giovanni-Santa Lucia: ciò accade proprio Roseto, che è stata per anni una Città “esemplare” per la lotta contro i TIR e che ha espresso manifestazioni, “Biciclettate”, attraversamenti “notturni” delle strisce pedonali, “Ordinanze Sindacali” di divieto di transito ai mezzi pesanti, che hanno “fatto scuola” a livello nazionale.

Purtroppo per i Cittadini di Roseto, per gli ospiti ed i turisti, negli ultimi 30 anni, “tutte” le Amministrazioni Comunali e Provinciali che si sono succedute, non hanno voluto la “Variante alla Statale 16”. Evidentemente c'è ancora chi, al Comune di Roseto ed in Provincia di Teramo, “rinuncia” come se niente fosse a un'opera pubblica “strategica” richiesta e attesa dalla maggioranza dei Cittadini come “opera” fondamentale per la “soluzione definitiva” del problema del traffico, pesante e leggero. Le varie Amministrazioni Comunali di Roseto, senza alcuna forma di consultazione democratica dei propri Cittadini, hanno scelto così, con una spregiudicatezza senza pari, di favorire un diverso e pesantissimo “modello” di sviluppo urbanistico ed edilizio della Città, in spregio alla qualità della vita e dell'abitare dei suoi residenti. Se si dovesse effettivamente verificare la “dannata ipotesi” della cancellazione definitiva della più importante opera pubblica strategica di cui Roseto ha oggi più che mai urgente bisogno, è bene che i passati e gli attuali Amministratori del Comune di Roseto e della Provincia di Teramo sappiano per tempo che, come per la Riserva Naturale del Borsacchio, si assumeranno una grande e imperdonabile responsabilità nei confronti dello sviluppo “ecologico e turistico” di Roseto e della qualità della vita per tutti noi oggi e per le future generazioni.

Per questo è necessario che il Sindaco, la Giunta e l'intero Consiglio Comunale, con una atto formale e “solenne”, chiedano al nuovo Ministro per le Infrastrutture Corrado Passera e al Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi di mettere in atto tutte le procedure per la realizzazione della Variante alla Statale 16 nel Comune di Roseto già più volte approvata dal Ministero dei Lavori Pubblici e dalla Regione Abruzzo e già finanziata dal Consiglio di Amministrazione dell'ANAS.


l'On. Pio Rapagnà in un comizio pubblico in Piazza della Libertà a Roseto degli Abruzzi

Roseto lì, 08 Marzo 2012

Riceviamo e trasmettiamo dall'On. Pio Rapagnà
Lista Civica “Città per Vivere”