giovedì 3 agosto 2017

Adriano De Luca parla dei parcheggi a pagamento Roseto

Adriano De Luca, consigliere di maggioranza, nutre seri dubbi sui parcheggi a pagamento di Roseto degli Abruzzi

Assise Civica del 31 Luglio 2017 con il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione conto economico e stato patrimoniale esercizio finanziario 2016.
  2. Assestamento generale di bilancio, ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2017/2019 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo n. 267/2000.
  3. Ratifica variazione di bilancio 2017/2019 d'urgenza adottata ai sensi dell'articolo 175 comma 4 decreto legislativo 267/2000 dalla giunta comunale con atto n. 172 del 29 giugno 2017.
  4. Comunicazione prelevamento dal fondo riserva effettuato con deliberazione della giunta comunale n. 176 del 29 giugno 2017.
  5. Mozione progetto Casa Rosa (servizio comunità – alloggio "Dopo di noi") – Accessibilità disabili spiaggia, viabilità e parcheggi – prot. n. 22511 del 17 luglio 2017.

Consigliere di maggioranza De Luca parla dei parcheggi a pagamento.

Quello che tratteremo in questo post è un frammento del Consiglio Comunale del 31-07-2017 dove vi è un passaggio, nella discussione del 5 punto all'ordine del giorno sui parcheggi a pagamento : https://youtu.be/jsFWOKri6qQ e precisamente nel video linkato (alle ore 02:35:40 AM del video il 1 Ago 2017), intervento del Consigliere Adriano De Luca che espone il suo punto di vista. 

Seri dubbi sulla sperimentazione dei parcheggi a pagamento

Nello specifico, ho trovato molto interessante e denso di allusioni l'intervento del Consigliere durante il passaggio effettuato De Luca in merito ai parcheggi a pagamento. In considerazione del fatto che lo stesso, avendo la delega alla viabilità è direttamente coinvolto nella scelta amministrativa.

Non sono poche le perplessità nutrite dal consigliere sul progetto dei parcheggi, tanto che li definisce il progetto "...un progetto che non tiene conto delle esigenze della residenzialità è un progetto destinato a fallire in partenza...". All'inizio del commento sui parcheggi fa notare un altro particolare interessante dove afferma che "ho una delega cui non faccio un ampio uso" intendendo la delega alla viabilità, soprattutto sulla scelta dei parcheggi a pagamento manifesta seri dubbi sin dalla loro progettazione.

Ammette ad un certo punto che la cittadina stia soffrendo per l'istituzione dei parcheggi a pagamento, in maniera non molto equa, chiamando in causa associazioni e consigli di quartiere facendo cenno a un "...Simone...", il quale non ho capito bene se si rivolgesse all'Assessore Simone Tacchetti oppure al Consigliere Simone Aloisi.

Il passaggio è particolarmente importante perché se teniamo conto che il Consiglio di Quartiere di Roseto Centro è stato abolito, lasciando senza rappresentanza la zona centrale della cittadina, eventuali rimostranze non potranno essere rappresentate visto e considerato che è la zona centrale di Roseto degli Abruzzi ad essere coinvolta nella sua interezza.

Accenna anche alla possibilità che questa scelta sia fortemente penalizzante per le attività commerciali della zona centrale di Roseto degli Abruzzi, mostrandosi favorevole al confronto nelle prossime sedute del consiglio comunale. Molto interessante quando accenna agli interventi dei giorni scorsi, guardando prima in direzione della della giunta e poi in direzione dell'opposizione dove esclama -"...penso che non sia neanche secondario il fatto di valutare se queste scelte inducono maggiori utili per le aziende commerciali del centro o inducono penalizzazioni. ....... continua ....... Di questo bisogna tenere conto, quindi su tutti questi aspetti che non mi limiterei alla colonnina o al parcheggio..."-Conclude l'intervento tornando sull'argomento di Casa Rosa.
  • Quindi mi sorge spontanea la domanda: se il Consigliere De Luca, delegato alla viabilità nutre questi dubbi, chi ha scelto effettivamente di dare il via ai parcheggi a pagamento solo ed esclusivamente nella zona centrale di Roseto degli Abruzzi ?

Intervento trascritto del Consigliere Adriano De Luca ore 2:30 AM visibile al link:

 https://youtu.be/jsFWOKri6qQ

-"Buona sera a tutti, sindaco al presidente e a coloro che ci ascoltano vista l'ora tarda, penso che sia difficile svolgere un intervento pacato... io inizierò con un ammonimento ai miei compagni di coalizione...."-
[trattando l'argomento in discussione del punto Casa Rosa].......... giunti alle ore 2:34'22'' il Consigliere accenna sulla questione dei parcheggi:

-"... aggiungerei che sulla situazione dei parcheggi, anche questo, io sono convinto perché ho una delega cui non faccio un ampio uso, ma comunque sono mesi e mesi che studio, delle criticità e dei legittimi dubbi ne avevo allora e ne ho ancor di più adesso. Ma penso che la risposta a queste problematiche, non sia quella di una sommatoria di interventi limitati, perché una sommatoria di interventi limitati non ci aiuta a risolvere i problemi, questa visione dei parcheggi deve essere una visione globale, deve tenere conto degli effetti e giustamente la sperimentazione che stiamo facendo è proprio esattamente quel cosiddetto crash-test che è fondamentale per l'esatta cognizione dei problemi, e devo dire che dopo trentanni, diciamo di storia e di fatti e di vicende comunali, trovo con soddisfazione che su questo argomento si è innescata la più grossa discussione urbanistica della città, ben venga, perché noi non ci sottraiamo a nessuna di quelle considerazioni che ci verranno dai cittadini. 

Ed io penso che bisogna affrontarli tutti, tutte le problematiche comprese quelle dei disagi, ma non è la sommatoria di tanti piccoli interventi in alcuni casi clientelari, in altri casi giusti e propri, che ci aiutano a risolvere i problemi di una intera città. Ci sono delle zone che stanno soffrendo veramente per gli effetti determinati dallo spostamento veicolare, dalle strisce blu, alle strisce bianche. Poi ci sono anche dei vantaggi nel trovare degli spazi liberi, poi ci sono delle valutazioni economiche da fare, queste sono tutte cose che verranno messe su un tavolo con serietà e a questo scopo serviranno anche i consigli di quartiere, i comitati... adesso non c'è Simone, quando parlavamo che i comitati di quartiere devono avere argomenti che siano vicini alla popolazione che possano essere oggetto di discussione, perché sono gli abitanti del quartiere che ci dovranno dare le indicazioni, faccio un esempio, la residenzialità, che questo progetto, che ricordiamo che questo progetto, diciamo è un progetto di Pavone, che è meritorio per certi versi, io lo ritengo fallimentare così come fu impostato, perché è un progetto che non tiene conto delle esigenze della residenzialità, è un progetto destinato a fallire in partenza

Io non ritengo importante ed indispensabile in questa fase stare a discutere della x colonnina di quante ne sono e di che software c'è, perché prima mi pongo il problema se certe cose sono legittime e nei prossimi consigli comunali approfondiremo questo tema. Dopo fatta questa premessa, la valutazione degli effetti che la decisione di questo genere determina in altre zone, e penso che non sia neanche secondario il fatto di valutare se queste scelte inducono maggiori utili per le aziende commerciali del centro o inducono penalizzazioni. Di questo bisogna tenere conto, quindi su tutti questi aspetti che non mi limiterei alla colonnina o al parcheggio (Guardando verso i banchi della minoranza...) più o meno a norma, perché ti dico in partenza che già su una nazionale il parcheggio del disabile che non è ortogonale alla carreggiata ma è parallelo crea di fatto una problematica di intralcio al traffico. Quindi di conseguenza non perfettamente in linea con le norme del codice stradale, è un esempio, non voglio aprire una discussione di questa portata, ma serve a far capire che le problematiche sono tante, quindi io penso che non è perché non si voglia discutere in questi momenti ma perché queste decisioni vanno rinviate ad una discussione più ampia...... "-

martedì 1 agosto 2017

Casa Rosa Roseto degli Abruzzi

La destinazione urbanistica di Casa Rosa non può essere cambiata, in base alla mozione del Consigliere Rosaria Ciancaione

Prsentazione del Progetto Pet Therapy
Da poco sono passate le 2:00 della notte e "Casa Rosa" a dispetto del nome accende gli animi nel Consiglio Comunale di Roseto degli Abruzzi.

Il Consiglio del 31 Luglio 2017 o per meglio dire della notte del 1 Agosto doveva passare tranquillamente, invece al momento della discussione della destinazione d'uso da assegnare a Casa Rosa, edificio nato con il progetto "Dopo di Noi" e situato nell'area antistante il palasport PalaMaggetti, si accendono gli animi... Vi propongo il testo della mozione proposta dal Consigliere Rosaria Ciancaione e discussa in aula, a seguire la sintesi del dibattito:

Mozione Progetto Casa Rosa

La Mozione che troverete nelle foto seguenti rappresentano la proposta portata in Consiglio da Rosaria Ciancaione, esponente di Articolo Uno al momento della discussione.
Casa Rosa progetto Dopo di Noi Roseto mdegli Abruzzi

Casa Rosa progetto Dopo di Noi Roseto mdegli Abruzzi


Casa Rosa progetto Dopo di Noi Roseto mdegli Abruzzi

Dibattito: Casa Rosa e il dopo di noi.

Dopo l'esposizione della Mozione da parte di Rosaria Ciancaione, interviene il Consigliere Celestino Salvatore che attraverso un lungo preambolo sulla prima parte della mozione, in merito all'utilizzo della struttura Casa Rosa, conclude il suo intervento sulle specificità delle attività di trattamento della disabilità, chiede il "ritiro" della mozione ed una sua "diversa esposizione" divisa in diverse parti, in modo da essere discussa per sezioni in modo da renderne condivisibile la parte di interesse per la maggioranza.

Perché Ci chiediamo ? 

Le motivazioni addotte dal Consigliere Celestino Salvatore sono diverse, in sintesi è che la proposta essendo composta da tre punti diversi tra loro, il primo riguardante appunto Casa Rosa, "irricevibile e strumentale" per la maggioranza in quanto la struttura non sarebbe più idonea (o a detta dell'Arch. Di Sante, "non lo è mai stata per ovvi motivi di collocazione anche in virtù di evidenti difetti di progettazione") e soprattutto, fino ad oggi ne è stato fatto un "uso" non in linea con la destinazione originaria (in quanto vi era una palestra sportiva invece delle attività previste e diverse altre attività). Inoltre la struttura ad oggi non avrebbe più i requisiti richiesti per quella destinazione. Mentre gli altri due punti vengono invece dichiarati di interesse comune ed ampiamente condivisibili. (N.B. l'utilizzo della struttura video in fondo...)

Si susseguono diversi interventi, ma tutto nella norma durante la sonnecchiante serata, sino a quando si accendono gli animi al momento dell'intervento del Consigliere Adriano De Luca. Fino ad allora il silente consigliere (o quasi), forse molto simile al sonno "giaguaro" che dorme con un occhio solo ed un orecchio in ascolto... nel momento di prendere la parola, con scatto felino, sollevatosi in piedi e con voce chiara e nitida scandisce il suo intervento e tra le righe, accennando un monito anche nella direzione dei "parcheggi a pagamento", gela per un attimo anche la maggioranza, oltre che lanciarsi al confronto con Rosaria Ciancaione. Come si dice "paga per tutti..."

Sono le ore Ore 2.33 è questo è quanto: 

Il consigliere De Luca definisce la mozione proposta dalla Ciancaione una "vergogna", un intervento in favore degli interessi di pochi invece che quella dei molti. Una proposta che formulata in quella stesura nasconde una possibile strumentalizzazione. Al fine di dissipare i dubbi ne chiede il ritiro senza se e senza ma. Insomma, la mozione così fatta è strumentale a fini meramente politici e non in favore della collettività come la stessa vorrebbe fare intendere ...

Ma di seguito (e sono le ore 02:41) il Consigliere Adriano De Luca rivolgendosi ai banchi della Giunta, accenna inaspettatamente delle criticità in merito ai parcheggi a pagamento. La scelta affrettata di attuare i parcheggi sta creando seri difficoltà tra i cittadini, esprime seri dubbi sull'opportunità della loro realizzazione anche solo in fase di sperimentazione, evidenziando che hanno un solo merito: aver "innescato la più grossa discussione urbanistica della città" dove "nessun'altra attività urbanistica aveva ottenuto tale risultato". Ci sono zone che stanno soffrendo per le strisce blu e le strisce bianche mal disposte, una proposta che per quanto sperimentale, non può arrecare tale disagio ai cittadini inermi. Poi i residenti non meritano tale trattamento, tanto più che ritiene il progetto dei parcheggi a pagamento, iniziato dall'Ex Sindaco Pavone, "fallimentale fin dall'inizio"..... insomma, destinato a fallire in partenza!!!

Continua Adriano De Luca, indicando il giusto percorso, sostenendo che in prima istanza si sarebbe dovuta verificare la legittimità delle scelte e solo dopo si potevano valutare eventuali effetti negativi, verificando in ultimo "se effettivamente il gioco valeva la candela". Conclude il suo intervento ritiene che tali questioni andranno necessariamente rinviate ad una discussione più ampia ed esaustiva.

(... la domanda sorge spontanea, mi chiedo se non è lo stesso consigliere di maggioranza ad avere la delega alla viabilità ? Forse qualcosa mi sfugge!!!)

ROSARIA CIANCAIONE replica
Nella mia attività di Dirigente di Ragioneria ho applicato le regole stabilite dalla normativa, così come dicevano le norme stabilite anche dal Consiglio Comunale in merito alle attività sul territorio. Avrei tutelato l'interesse di pochi a discapito dei molti ?

La disabilità è un grosso problema che coinvolge tutti. Abbiamo il dovere di affrontarlo insieme. La mozione di Articolo Uno, partito che rappresento, difende l'interesse dei tanti non dei pochi. Difendo i diritti della mamma che desiderava che il figlio possa superare le barriere architettoniche, le istanze come quelle per il "dopo di noi" in favore della collettività. L'archetto Di Sante ha accennato alle già conosciute criticità sulla struttura in questione (Casa Rosa), è giusto che chi non è stato attento alla progettazione o alla realizzazione dell'edificio debba pagare.

Gli errori vanno sanati e la struttura deve essere destinata per le attività per cui è stata "finanziata". Vanno fatte le giuste verifiche, sulla regimetazione delle acque come Arch. Di Sante ha ampiamente illustrato, comprese le altre situazioni da risolvere. Giuridicamente è necessario mantenere quella casa con quella destinazione d'uso, cioè destinata "al dopo di noi" ed alla disabilità. Il finanziamento ottenuto per una "struttura di sostegno casa alloggio", non può essere utilizzato per altro fine, quindi le mie non sono minacce velate ma una constatazione di fatto, sono realtà.

N.B. - Delibera della Giunta n. 137 dell'8.9.2005 di approvazione del progetto tecnico esecutivo in base al D.M. 23.9.2003 (g.u. 263 del 12.11.2003); il decreto disciplina le modalità di concessione dei contributi relativi ai progetti sperimentali di cui all'art. 41-ter della L. 5.3.1992, n. 104 per gli interventi previsti dall'art. 10 della l. 104/92. È l'art. 10 che prevede al comma 6, il vincolo di destinazione almeno ventennale ( il vincolo oltre alla questione del contributo la quale : "in caso di gravi irregolarità nell'impiego è revocato ai sensi dell'art. 9, c. 5 del dm 23.9.3003, prevede nel caso di strutture realizzate in zone a diversa destinazione urbanistica, il venire meno degli usi effettivi per gli scopi previsti nell'art. 41/ter della l. 104/92, comporta il ripristino nell'originaria destinazione urbanistica dell'area, se diversa"

Ci sono altre strutture che sono vicine a quella, che possono essere destinate agevolmente al 118 ed alla Croce Rossa, senza grossi problemi. Ottimizzando gli spazi utilizzati da tutte le attività cioè Croce Rossa, 118 e Dimensione Volontario. Non è accettabile che si dica che ci siano degli utilizzi non consoni alla destinazione. Quella struttura nonostante gli evidenti problemi, mantiene un centro diurno comprensivo della palestra per i disabili. Dimensioni Volontario si occupa della cosa in questo spazio collettivo. Non c'è nulla da nascondere...

La stessa struttura è ha destinazione d'uso vincolata di venti anni, queste non sono chiacchiere. Quello che dico non è un ricatto ma una constatazione di fatto quel progetto nasce per quella destinazione, quel finanziamento viene meno se destinato ad altre soluzioni. Per le problematiche strutturali il Sindaco chiami in causa i responsabili. Chiamare in causa chi ha sbagliato... Darlo al 118 non è la soluzione, ci sono altri spazi disponibili e ugualmente accessibili.

Il Presidente del Consiglio richiama all'ordine.

ANGELINI replica
Non c'è animosità sulla questione, io credo che se continuiamo così quell'edificio prima o poi lo dovremo demolire, è una struttura fatiscente e indecorosa, se qualcuno ha pensato di utilizzare quella struttura in maniera funzionale si sbaglia. Non sono d'accordo che in quella struttura ci siano attività in linea con il progetto. Fino a poco tempo fà c'era una palestra sportiva di combattimento, karate o box non saprei ....

CELESTINO SALVATORE replica
Il consigliere Ciancaione non ha raccolto nessuno dei suggerimenti che abbiamo lanciato. Ritiri questa mozione perché nella sua seconda parte ha un valore altissimo, ma non è accettabile nella sua prima parte. È una struttura fatiscente da riutilizzare in maniera alternativa. Mi sono convinto che ha utilizzato in maniera strumentale la mozione per nascondere intento diverso dall'argomento che tratta la disabilità.

PAVONE replica
Molto diplomaticamente, come poche volte è possibile udire il Consigliere Pavone, che afferma di comprendere la sincera proposta di mozione della Ciancaione ma ne comprende altresì le numerose criticità espresse dagli altri.

MARCONE replica
Marcone si mantiene sulla stessa falsa riga di Pavone... anche io ho visto le criticità della struttura che non è ad oggi nelle condizioni ottimali. Riconosco il lavoro fatto dalla consigliera Ciancaione, credo che il senso sia positivo, non la vedo in maniera strumentale ma c'è dietro una grande riflessione

Mozione : BOCCIATA

Video RAI

Per quanto riguarda lo stato di manutenzione della struttura, vi proponiamo il video dove L'equipe della Rai nella sede di Casa Rosa per fare un servizio sulle attività di Dimensione Volontario.

Il servizio è andato in onda all'Estate in Diretta il 28 luglio 2016, questo è il pezzo che parla di Pet-Therapy (Interventi Assistiti con Animali)